La Gita costituisce con le Upanishad e il Brahma Sutra il cosiddetto triplice canone dell’ortodossia hindu. È un’opera in versi – di alto valore letterario e filosofico – inserita, in un’epoca imprecisata, nel grande poema epico indiano Mahabharata. Della Gita si ignora in realtà chi sia l’autore. Testo sanscrito con saggio introduttivo e note di Sarvepalli Radhakrishnan. Traduzione con note e commentario di Icilio Vecchiotti. |